Matteo Carelli, co-fondatore di etimo, si è perfezionato in cucina e gastronomia tra la Lombardia e la Svizzera e si definisce «cuoco per passione».

«Fin da bambino, osservando mia madre all’opera, ero curioso di conoscere ingredienti e procedimenti, di capire la magia che trasformava le materie prime che vedevo raccogliere nel grande orto di casa in una miriade di piatti diversi, profumati e deliziosi. Studiavo musica, ma osservavo e ascoltavo tutto quello che succedeva in cucina, aiutando ogni volta che potevo. È così che ho scoperto di avere una memoria particolare per i sapori e per gli odori. Col tempo mi sono formato una specie di archivio mentale che mi accompagna e dal quale attingo quando faccio la spesa, quando sperimento nuovi piatti e abbinamenti… Subito dopo il diploma ho cominciato a lavorare nella ristorazione e studiando, sperimentando, seguendo l’estro e la passione, sono finalmente riuscito ad avere a disposizione una cucina dove preparare e valorizzare cibo vero, integro, buono e naturale, e degli ospiti a cui presentarlo.»